17 Novembre 2017

Recupera i dati da uno smartphone rotto

Non perdere i file dal tuo telefono Android, se si rompe lo schermo.

È un dato di fatto: negli ultimi anni gli schermi degli smartphone sono diventati sempre più ampi e, al contempo, delicati. Basta una caduta per frantumarli, renderli inutilizzabili e rischiare di perdere i dati contenuti nel telefono.

Una prima soluzione è provare a riparare il display. Purtroppo, però, molto spesso ci si trova di fronte a danni irreversibili o i costi per aggiustarli appartengono alla categoria “spropositati”. Ergo, è il caso di giocare d’anticipo. E il miglior metodo è fare un backup manuale o impostarlo automaticamente con una cadenza prefissata.

Ad esempio, puoi sfruttare una scheda SD o micro SD. In quella manciata di circuiti puoi salvare la maggior parte dei tuoi documenti, trasferendoli e archiviandoli con semplicità. Sul mercato sono disponibili memorie esterne da decine di GB, sufficienti a immagazzinare tutte le tue foto, i tuoi video, le chat e i contatti della rubrica.

In alternativa, puoi adoperare un servizio in cloud. Si tratta del metodo più sicuro per non dover rimpiangere i tuoi file, rendendoli inoltre accessibili da qualsiasi dispositivo con una connessione a internet. Tra i software più famosi di questo settore si possono citare Dropbox e One Drive. Ma, per i possessori di un dispositivo Android, esistono anche le alternative Google Foto e Google Drive.

Perché, si sa, prevenire è meglio che curare. E, soprattutto, per eseguire un backup bastano davvero pochi minuti.

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